Il caffè cortado è una specialità di origine spagnola che unisce il gusto intenso dell'espresso alla morbidezza del latte caldo. Diffuso soprattutto in Spagna e in diversi Paesi dell'America Latina, è apprezzato per il suo equilibrio tra le due componenti, che permette di attenuare l'intensità del caffè senza coprirne l'aroma.
Ma cosa distingue il cortado dal classico caffè macchiato italiano? Scopriamo le caratteristiche di questa bevanda e come prepararla a casa.
Caffè cortado: origini e caratteristiche
Il nome cortado deriva dal verbo spagnolo cortar, che significa "tagliare": il latte viene infatti utilizzato per smorzare il gusto deciso dell'espresso, rendendolo più morbido al palato.
Una delle caratteristiche del cortado è la proporzione tra caffè e latte, spesso vicina a 1:1, anche se le quantità possono variare a seconda delle abitudini locali. Viene generalmente servito in una tazzina o in un piccolo bicchiere di vetro, senza la schiuma abbondante tipica del cappuccino.
Caffè cortado: la ricetta da preparare a casa
Per preparare un buon cortado, scegli un caffè dal gusto intenso come Kimbo Gold Medal, che mantenga il proprio carattere anche con l'aggiunta del latte.
Ingredienti per una tazza:
- 1 espresso (circa 30 ml)
- 30 ml di latte
- Zucchero, facoltativo
Prepara l'espresso con la tua miscela Kimbo preferita e versalo in una tazzina o in un piccolo bicchiere resistente al calore.
Scalda il latte senza portarlo a ebollizione. Se desideri una consistenza leggermente più cremosa, puoi creare un sottile strato di microschiuma utilizzando un montalatte.
Versa lentamente il latte caldo nell'espresso, mantenendo una proporzione di circa 1:1. Mescola delicatamente e aggiungi zucchero a piacere.
Il tuo caffè cortado è pronto per essere gustato!
Qual è la differenza tra cortado e caffè macchiato?
A prima vista, il cortado può ricordare il nostro espresso macchiato, ma la differenza principale riguarda la quantità di latte.
Nel caffè macchiato italiano si aggiunge generalmente una piccola quantità di latte, spesso sotto forma di schiuma, mentre nel cortado il latte è presente in proporzioni maggiori, fino a raggiungere una quantità simile a quella dell'espresso. Rispetto al cappuccino, invece, il cortado è molto più piccolo e presenta una quantità di schiuma decisamente inferiore, lasciando maggiore spazio al gusto del caffè.
Una pausa caffè dal gusto spagnolo
Semplice da preparare e piacevolmente equilibrato, il cortado è una buona alternativa per chi ama l'espresso ma preferisce un gusto leggermente più morbido.
Con la tua miscela Kimbo preferita e un po' di latte caldo, puoi gustare a casa tua una delle bevande più diffuse nei bar spagnoli.